La Digital Transformation riguarda tutti?

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Quando parliamo di Digital Transformation ci rivolgiamo indistintamente a tutti perchè tutti e a tutti i livelli ne siamo coinvolti.

Sei d’accordo con questa affermazione?

In questo articolo proviamo a riflettere sull’impatto che il digitale ha portato nella vita delle persone e su quale sia il livello di consapevolezza che abbiamo rispetto al significato di queste parole.

L’intelligenza artificiale, i linguaggi di programmazione, i codici, gli algoritmi e gli oggetti con cui quotidianamente entriamo in contatto, continuano a sorprenderci per l’incredibile velocità con cui si evolvono, trasformando le nostre abitudini ed i nostri comportamenti.

Ma quanto ne siamo consapevoli?

Ci stiamo abituando a parlare con operatori virtuali grazie alla capacità che hanno sviluppato gli algoritmi di adattarsi e confondersi con le qualità proprie degli essere umani.

In realtà questi non sono altro che software creati per risolvere i nostri problemi depurati della parte emotiva, quella spiacevole, che sappiamo bene quanto può fa perdere la calma o dimenticare di essere al servizio del nostro utente.

Eh già… i robot sono sempre gentili!

Sarà per questo che iniziano a piacerci tanto illudendoci di poter fare a meno di un operatore vero in carne ed ossa.

Ma sono realmente migliori?

Le aziende che hanno capito i meccanismi del nostro cervello lo sanno molto bene:

l’uomo si fa guidare quando la comunicazione “arriva” nel modo giusto.

E su questo argomento potremmo aprire una grande discussione perché in realtà, grazie a queste conoscenze, c’è chi ha capito che agendo sulle debolezze e fragilità delle persone ha il potere di manipolarle, riuscendo a mettere in piedi “grassi” business!

La consapevolezza che questi sistemi sempre più evoluti con i quali dobbiamo convivere riguardi e condizioni tutto quello che facciamo ci permette di evitare di incappare in situazioni distruttive e/o depotenzianti, permettendoci di cogliere le reali opportunità che la tecnologia può offrirci.

Un passaggio per nulla scontato che presuppone apertura mentale e un atteggiamento libero da pregiudizio che ci metta nelle condizioni di accogliere il nuovo nelle suo infinite possibilità trasformative ed evolutive.

Ed in questo Charles Darwin ci ha insegnato che:

“chi non evolve muore”.

Ma allora cosa succede quando inconsciamente rifiutiamo il progresso?

paura del cambiamento

Spesso nelle Aziende troviamo persone che soltanto apparentemente conoscono il valore degli strumenti digitali che hanno a disposizione e questo accade nonostante abbiano usufruito di formazione specifica e tecnica per il loro utilizzo. Inconsciamente o anche consciamente hanno una percezione disfunzionale dei vantaggi e/o svantaggi della tecnologia.

L’errore che talvolta facciamo è quello di confondere i linguaggi, ossia di valutare l’intelligenza logica come l’unica capace di fornire le giuste risposte, sottovalutando così quella che Goleman definisce Intelligenza Emotiva.

Quando siamo capaci di connetterci con il cuore attingiamo la conoscenza dalla nostra parte più profonda, che ci permette di orientare le scelte in maniera consapevole e sensata.

“La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo”

Albert Einstein

Lavorando da sempre sulla crescita delle persone noi di Menti Pratiche crediamo tanto su questi principi ed i nostri percorsi di formazione in Azienda forniscono alle persone la consapevolezza di possedere capacità che allenate permettono di affrontare il cambiamento e muoversi all’interno dei sistemi ai quali appartengono con maggiore flessibilità e adattamento.

Queste sono Soft Skills, o Capacità Trasversali proprio perché intervengono trasversalmente ad ogni livello di conoscenza, di relazione e di contesto d’uso.

Le Soft Skills ci caratterizzano nei comportamenti e determinano i nostri risultati nel lavoro così come in tutto quello che facciamo.

Ed è qui, in questo mondo di competenze che la Digital Transformation negli ultimi anni si è prepotentemente inserita.

Il World Economic Forum in una ricerca del 2018 ha indicato l’Evoluzione delle 10 top skills fino al 2022, all’interno della quale spiccano le competenze relative all’apprendimento attivo e strategico, alla creatività e originalità e allo spirito di iniziativa e all’uso, monitoraggio e controllo delle tecnologie (tratto dall’articolo della rivista Scuola Democratica/Learning for Democrazy n. 1/2019 – G.Ragone – D.Capaldi)

World Economic Forum

A nostro parere queste competenze evidenziate dal Worl Economic Forum sono oggi, alla luce dell’esperienza che stiamo vivendo con il Covid-19, ancor più importanti rispetto alle previsioni di due anni fa.

E’ per questo che abbiamo strutturato uno specifico percorso formativo, volto a portare consapevolezza alle persone che, attraverso un’esperienza di E-Learning codificata secondo i principi della Gamification, sono motivate a vivere questo mondo.

Inoltre, i contributi e le agevolazioni oggi utilizzabili per le Aziende sono altamente significative e rappresentano un’occasione straordinaria per apportare crescita e innovazione.

Se sei un Imprenditore e vuoi conoscere meglio quali opportunità sono presenti in questo momento contattaci per una consulenza gratuita.

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